“Oglaf”: il più eccitante fumetto fantasy/erotico che NON potete leggere sul vostro poco eccitante posto di lavoro

il

Articolo di LAUREN DAVIS, pubblicato su ComicsAlliance con il titolo ‘Oglaf’: The Best Sexy Fantasy Comic You Can’t Read at Unsexy Work

Oglaf - estratto dall'episodio 'Cumsprite'

Lo ammetto: ero una preadolescente drogata di fantasy. A dodici anni ero persa fissa in qualche storia di draghi, principesse elfiche e tetri cavalieri non-morti (oggi le ragazzine hanno Edward Cullen; io avevo Lord Soth). Quando arrivavo ai passaggi piccanti, il mio cuore mancava un battito e io filavo da mia madre per leggerli ad alta voce, con un sorrisetto. Ripensandoci, erano terribilmente banali.

Al contrario, Oglaf (molto poco adatto a esser letto sul lavoro) è porcello per davvero e conduce le note consuetudini del fantasy alle loro naturali conclusioni erotiche: ai baci magici segue un intenso petting fatato, Eroi Prescelti scoprono di avere poteri mistici grazie alla masturbazione, il solo modo per fermare l’inverno è soddisfare la Regina Delle Nevi – compito rischioso per lingue e genitali – e c’è il povero apprendista di una maga costretto ad affrontare esilaranti prove di repressione sessuale, avance omoerotiche indesiderate e altre forme di tortura mischiosessuata.

Oglaf - estratto dall'episodio 'Fountain of Doubt'

Ogni domenica Trudy Cooper e Doug Bayne, i creatori di Oglaf, regalano al web una nuova perversione. Si tratta di episodi fulminei, lunghi da una a tre pagine, che attraversano tutte le sfumature, passando da intelligenti (e casti) sfottò al genere fantasy fino a disturbanti scene di sessualità non-euclidea che fareste meglio a gustare nel privato del vostro boudoir.
Ma troverete anche un sacco di gag e personaggi ricorrenti: un conquistador e la sua compare che ricercano la Fonte della Giovinezza ma scoprono solo le fontane magiche di tutti gli altri tipi; le disavventure talamiche della succitata (e sessualmente frustrata) Regina delle Nevi; creature mutaforma che non capiscono bene quali parti del corpo servano a cosa; una banditessa pettoruta che non disdegna di fare servizietti durante i borseggi; e numerosi rospi e belle fanciulle le cui interazioni non assomigliano molto a quelle delle fiabe. Quando le scenette la buttano sul sesso, sono onnisessuali: maschi con maschi, maschi con femmine, femmine con femmine, uomini con elfi, uomini con folletti rubafaccia, addirittura donne con centauri. Quest’ultima scena non finisce neppure male come potreste pensare.

Oglaf - estratto dall'episodio 'Frog 2'

Ciò che pone Oglaf molto al di sopra di altri fumettini piccanti è il fatto che non si tratta solo di uno dei migliori fumetti erotici su internet; è anche uno dei migliori fumetti fantasy su internet. Gli autori hanno chiaramente studiato il genere, e la semplice idea sottostante a Oglaf è il fatto che i protagonisti delle storie fantasy – con tutte le loro abilità magiche e i loro mostri – sono dei porcelli esattamente come le persone reali. L’arrapamento è la pornomamma dell’inventiva, inventiva che porta a immaginare un mago che si trasforma in una tutina aderente o dei mutaforma che aprono un allucinante bordello.

I migliori esempi di questa continua abilità creativa si trovano nella sottotrama principale di Oglaf. Ivan, apprendista di una perfida maga che alle casacche preferisce i copricapezzoli, è il personaggio che appare più di frequente – ed è anche quello che meno riesce ad approfitare di tutte le suddette acrobazie sessuali, perché la maga proibisce al suo allievo di eiaculare. A questo scopo ha gettato un incantesimo sullo sperma di Ivan, creando il maggior contributo di Oglaf alla letteratura fantasy: lo Sborotello (“cumsprite” in inglese). Ogniqualvolta Ivan cede all’autoerotismo (cosa non rara, visto che una delle sue mansioni consiste nel cospargere d’olio le succubi), dal suo membro esausto sguscia via uno Sborotello che strilla “Lo dico alla Padrona!” e corre dalla maga, per concludere la sua vita in gloria schiantandosi sul di lei decolleté. È una scena che fa ridere ogni volta, e col procedere della storia Ivan riesce anche a sfruttare questi schizzi spioni a suo vantaggio.

Oglaf - estratto dall'episodio 'A Hundred Tiny Eyes'

E le sfighe di Ivan non si limitano alla disavventura onanistica. La Padrona gli accorda una notte d’amore… purché lui riesca a ritrovare per tempo il suo pene, magicamente scomparso. Durante la visita di un dissoluto ambasciatore elfico, Ivan si ritrova a dover schivare costantemente le avances insistenti del diplomatico; e l’ambasciatore interpreta i “No” di Ivan come un “Inventati un piano complesso per costringermi a succhiartelo”.
Una bizzarra serie di eventi incentrata su un “Incenso delle Decisioni Errate” etichettato male fa sì che Ivan sia perseguitato dallo spettro di un camaleonte che gli rinfaccia tutte le cose terribili che ha fatto nella vita. In un’occasione, Ivan è costretto ad abbandonare il castello della Maga: ironia vuole che finisca in una strana cittadina popolata da vergini e venga da loro additato come la più terrificante delle creature… “il porcone”.
Basti dire che per Ivan le cose non finiscono mai bene.
Rispetto alle altre sottotrame, le avventure di Ivan sono quelle che meno si appoggiano ai cliché del fantasy, e ogni nuova tortura è un tributo alla divertentissima immaginazione degli autori. Ed è chiaro come mai, mano a mano che il fumetto prosegue, Ivan si ritrovi invischiato in avventure sempre più lunghe e complesse. Proprio quando si è abituato all’orribile routine del castello, i creatori del fumetto trovano nuovi modi per cacciare Ivan in situazioni da terror panico.

Non tutte le storie raccontate in Oglaf sono così squisitamente cattivelle, comunque. Una serie di scenette, romantiche a modo loro, descrive proprio quell’Oglaf che dà il titolo all’opera: un pastorello indicato come Il Prescelto dal suo stesso sperma – peccato che Oglaf non sappia leggere.
Oh, e non avete mai visto uno yeti adorabile, finché non avete visto gli yeti di Oglaf mentre bevono il tè.

Oglaf - estratto dall'episodio 'retribution'

Potete leggere Oglaf in inglese online (e non dimenticate di cercare le battute extra in mouse over) o sul volume cartaceo edito da TopatoCo.

Autore: LAUREN DAVIS
Titolo originale: ‘Oglaf’: The Best Sexy Fantasy Comic You Can’t Read at Unsexy Work

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...